Saturday, July 04, 2009   
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 Associazione Culturale Daydreaming Project    

 

L’Associazione Culturale Daydreaming Project con sede a Trieste  si considera apartitica, apolitica, che si preclude qualsivoglia scopo di lucro, persegue esclusivamente i seguenti obiettivi:

 

  1. rafforzare iniziative di carattere artistico e culturale
  2. stabilire un punto di riferimento nel territorio con gli artisti che tramite le strutture associative desiderano promuovere le proprie opere artistiche o culturali nella regione e al di fuori della realtà regionale.
  3. sviluppare progetti con gli enti pubblici o privati, le associazioni o le istituzioni di qualsiasi nazionalità che desiderano diffondere la cultura e l’arte.
  4. produrre opere artistiche o culturali con particolare riferimento alle arti visive
  5. interagire con altre associazioni enti o istituzioni culturali ed artistiche per sviluppare sinergie e trovare nuove forme espressive dalle interazioni di forme artistiche provenienti da campi differenti.

Il Daydreaming Project ha una pubblicazione online, il Daydreaming Magazine (www.ddmagazine.it)  fondata nel 2007 a Trieste (Italia) da Nanni Spano, dedicata esclusivamente all’immagine creativa nelle sue molteplici forme.

L' associazione gestisce due spazi espositivi: il bar libreria KNULP in Via Madonna del Mare a Trieste (www.knulp.it)  e La Corte del Libro (www.cortelibro.com) libreria a Tolmezzo (UD)



DayDreaming Project, sited in Trieste, claims to be a non-profit, apolitical (hence non-party), cultural association, aiming to realise the following agenda:

 

  1. strenghten artistical and cultural activities.
  2. become a benchmark and landmark for artists who desire to promote their artistic and cultural works by means of the association's resources, in the regional territory and outside of it.
  3. develop projects with public corporations or private institutions of any nationality in order to promote and spread culture and art.
  4. produce artistic and cultural works with a special regard to visual art.
  5. interact and connect with other cultural, artistical and educational associations, institutions, agencies or foundations to generate new synergies and to find new ways of expression born from the interplay of different art forms.

 

DayDreaming Project produces an online publication, DayDreaming Magazine (www.ddmagazine.it), founded in 2007 by Nanni Spano, exclusively dedicated to creative image in every form.

 

The association handles two exhibition places: in the bookshop-bar KNULP in Trieste (www.knulp.it) and in the “Corte del Libro” bookshop (www.cortelibro.com) in Tolmezzo (UD).

curriculum associazione in pdf

 

Le nostre community virtuali:

 

                

   
  
 Ass. DDProject giugno 2009    

Leggi info alla pagina Knulp expò 2009




L'Associazione DayDreaming presenta

BloomsDay

dedicate James Joyce

mostra di Guglielmo Manenti

 

INAUGURAZIONE
MARTEDI’ 16 GIUGNO h 19

GALLERIA METROKUBO
Via dei Capitelli, 6563b Trieste

 

sarà presente l’ autore

interventi multimediali a cura del DDproject

interverrà Erik Schneider sul tema “Joyce e i bordelli triestini

segue rinfresco

 


leggi info alla pagina Spazio DDcube

 


BloomsDay

dedicate James Joyce

mostra di Guglielmo Manenti

 

L’Associazione Culturale Daydreaming Project, presenza attiva nello scenario artistico contemporaneo di Trieste, quest’anno ha deciso di celebrare nella  propria maniera il Bloomsday, giornata simbolo dell’opera Joyciana, proponendo la mostra di Guglielmo Manenti “BloomsDay”, illustrazioni liberamente tratte dall’ ”Ulisse” di James Joyce.

Dopo l’ esposizione in 11 tappe espositive partite dalla Galleria MetroKubo in Via dei Capitelli la mostra sarà visibile nella sua completezza all’ Hotel Urban e all’ Hotel Joyce di Trieste dal 7  al 28 luglio.

In occasione dell’ inaugurazione interverrà John McCourt della Trieste Joyce School sul tema “Mr. Bloom a Trieste.”

Prendendo spunto dagli spostamenti effettuati dai personaggi  dell’”Ulisse”, i curatori dell’iniziativa, nelle figure di Nanni Spano, Sergio Pancaldi, Christiana Viola e Cristina Talarico, hanno deciso di creare una mostra che ha più punti espositivi per il centro vecchio di Trieste, che conclude il suo percorso all’ Hotel Urban e all’ Hotel James Joyce.

INAUGURAZIONE
MARTEDI’ 7 Luglio  h 19.30

HOTEL URBAN

Via Androna Chiusa 4 Trieste

sarà presente l’ autore

interventi multimediali a cura del DDProject

interverrà John McCourt sul tema “Mr Bloom a Trieste”

segue rinfresco

   
 Print   
  DD magazine giugno 2009    

 

Dove sono i luoghi della creazione nell’arte? Dove ci estraniamo quando vogliamo comporre? Dove sono e che aspetto hanno i nostri inferni, purgatori e paradisi? I nostri viaggi, che rotte tracciano? E verso quali destinazioni sognate ad occhi aperti ci conducono? Chi vogliamo andare ad incontrare?

 

E’ online DAYDREAMING MAGAZINE June09 
“IN YOUR ABSENCE”

http://www.ddmagazine.it/2009/numeri.2009/06jun/06jun.html

 

Al suo interno:

Guglielmo Manenti (Italy)

Con Bloomsday, una serie di illustrazioni tratte dall’”Ulisse” di James Joyce, Manenti ritorna a Trieste per una nuova collaborazione con DDProject. A lui, e alla sua traduzione in immagini di frammenti di stream of consciousness, il magazine dedica copertina e apertura.   

 

Tim Lowly (U.S.A)

Pittore, fotografo, curatore e insegnante, Tim Lowly con “What we know in part” ci presenta una galleria di immagini pregne di straordinaria  capacità evocativa, trattenuta a stento dall’apparente sobrietà delle sue composizioni che attingono direttamente alla ricerca di un senso e di un significato dell’esistenza.

 

Chris Rain (Italy)

Simboli di costellazioni private si intersecano a squarci di infinito. Micro e macrocosmo si fondono poeticamente sotto il segno della caducità e dell’inconsapevole, silenzioso, scorrere del tempo. Le fotografie analogiche di Rain, manipolate in camera oscura come in un antro alchemico parlano dell’esistenza come fuga dal silenzio, verso altri silenzi 

 

Javier S. Sanudo/Frodo47 (Mexico)

E’ istintuale, umorale. Narra di morte, distruzione ed autodistruzione… e tuttavia è estremamente viva e potente la sintesi artistica di sensualità e violenza, orrore e fascino nelle immagini di Sanudo. Ma ancor meglio si esprime l’artista riguardo a sé stesso:

“Il miglior modo di descrivere la mia fotografia è semplice: trovare la bellezza nell’oscurità”.

 

Davide Garbuggio (Italy)

Le sue figure prendono le distanze dall’accademismo pittorico, che rimanda ad un passato onnipresente, e ciò accade quasi in punta di piedi, portando avanti una sottile e quanto mai accurata analisi di gesto ed espressione, messaggeri di un sentire più moderno e comunicativo.

 

nella rubrica “schizzi d’ inchiostro” riflessioni di
Lui Tasini.  Fotografa, scrittrice.

 


where are the spaces for creation in art? where do we go when we want to compose? where are our heavens, our purgatories, our hells and how do they look like? which routes do our journeys track? towards which daydreamt destinations do those journeys lead? who do we want to meet?

 
"IN YOUR ABSENCE"
current issue of DAYDREAMING MAGAZINE, is online!

http://www.ddmagazine.it/2009/numeri.2009/06jun/06jun.html

inside:

Guglielmo Manenti (Italy)

with Bloomsday, a series of illustrations inspired byjames Joyce's Ulysses, Manenti's back in Trieste to start a new collaboration with DDProject. Cover and opening are dedicated to his personal image-translation for fragments of Joyce's "stream of consciousness".

 

Tim Lowly (U.S.A)

painter, photographer, curator and teacher, Tim Lowly presents "We know in part" a gallery filled with images saturated with evocative power that's hardly embanked by the apparent sobriety of his compositions and rooted directly in a pursue of the meaning of existence.

 

Chris Rain (Italy)

symbols for private constellations intersect rips of infinity. Macro- and micro-cosmos poetically blend under the sign of frailty, the sign of the unconscious, silent flowing of time. The analogical photograpy of Rain, manipulated in a dark chamber become alchemical antrum, speaks of life as an escape from silence towards another silence.

 

Javier S. Sanudo/Frodo47 (Mexico)

It's instinctual, humoral; talks of death, destruction and self-destruction, but it's extremely powerful and lively it's the artistic synthesis of violence and sensuality, horror and charm we grasp in the images of Sanudo. The best way of describing my photography is simple: find the beauty into darkness" he says.

 

Davide Garbuggio (Italy)

His figures draw off pictorial academicism reminding of an omnipresent past, almost tippy-toeing, bringing forth an accurate and subtle analysis of gesture and expression as couriers of a more modern and communicative feel.

 

 

   
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