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Associazione Culturale Daydreaming Project
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L’Associazione Culturale Daydreaming Project con sede a Trieste si considera apartitica, apolitica, che si preclude qualsivoglia scopo di lucro, persegue esclusivamente i seguenti obiettivi:
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rafforzare iniziative di carattere artistico e culturale
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stabilire un punto di riferimento nel territorio con gli artisti che tramite le strutture associative desiderano promuovere le proprie opere artistiche o culturali nella regione e al di fuori della realtà regionale.
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sviluppare progetti con gli enti pubblici o privati, le associazioni o le istituzioni di qualsiasi nazionalità che desiderano diffondere la cultura e l’arte.
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produrre opere artistiche o culturali con particolare riferimento alle arti visive
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interagire con altre associazioni enti o istituzioni culturali ed artistiche per sviluppare sinergie e trovare nuove forme espressive dalle interazioni di forme artistiche provenienti da campi differenti.
Il Daydreaming Project ha una pubblicazione online, il Daydreaming Magazine (www.ddmagazine.it) fondata nel 2007 a Trieste (Italia) da Nanni Spano, dedicata esclusivamente all’immagine creativa nelle sue molteplici forme.
L' associazione gestisce due spazi espositivi: il bar libreria KNULP in Via Madonna del Mare a Trieste (www.knulp.it) e La Corte del Libro (www.cortelibro.com) libreria a Tolmezzo (UD)
DayDreaming Project, sited in Trieste, claims to be a non-profit, apolitical (hence non-party), cultural association, aiming to realise the following agenda:
- strenghten artistical and cultural activities.
- become a benchmark and landmark for artists who desire to promote their artistic and cultural works by means of the association's resources, in the regional territory and outside of it.
- develop projects with public corporations or private institutions of any nationality in order to promote and spread culture and art.
- produce artistic and cultural works with a special regard to visual art.
- interact and connect with other cultural, artistical and educational associations, institutions, agencies or foundations to generate new synergies and to find new ways of expression born from the interplay of different art forms.
DayDreaming Project produces an online publication, DayDreaming Magazine (www.ddmagazine.it), founded in 2007 by Nanni Spano, exclusively dedicated to creative image in every form.
The association handles two exhibition places: in the bookshop-bar KNULP in Trieste (www.knulp.it) and in the “Corte del Libro” bookshop (www.cortelibro.com) in Tolmezzo (UD).
curriculum associazione in pdf
Le nostre community virtuali:

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L'Associazione culturale DayDreaming Project,
in collaborazione con "La corte del libro" presenta
MARINA MARCOLINI
L'ARTE OLTRE LO STILE
ANTOLOGICA 1989-2009

Marina Marcolini bresciana di origine, ma cittadina del mondo. Ha vissuto per oltre vent'anni in paesi lontani quali l'Africa, il Sud America e i Balcani seguendo il marito coordintore di progetti di sviluppo per il Terzo mondo.
Questo suo girovagare fa si che il suo stile esprima la sua curiosità per il mondo che la circonda usando di volta in volta tecniche diverse e accogliendo le influenze del paese ospitante. Tra tutte le esperienze vissute il segno più marcato è sicuramente quello africano riproposto nei volti delle donne di queste terre che esprimono dignità, bellezza, ma anche un senso di triste consapevolezza. Si definisce autodidatta, ma la sua formazione avviene presso l'Accademia Cignaroli di Verona dove apprende l'arte figurativa classica che in questi ultimi anni ripropone con citazioni contemporanee a volte provocatorie ed ironiche.
Come già accennato una delle qualità principali dell'arte di Marina Marcolini è quella di non essere fedele ad uno stile perchè « non si può restare in nessun dove». Ha esplorato diversi linguaggi artistici passando dall’arte povera, realizzata in un paese povero ma ricco di suggestioni come l’Africa, attraverso l'utilizzo delle carte stagnole, del catrame e del cemento, per arrivare all’iperrealismo subito superato nel lirismo della memoria di antichi panneggi e nell’erotismo della carnosità delle pieghe delle macro-verdure, ai già menzionati intensi e silenziosi ritratti di donne africane, alla malinconia romantica dei notturni, dove la scomparsa dell’uomo lascia posto alla vegetazione e agli animali che si rimpossessano della terra, alle ultime ironiche e a volte dissacranti opere di rivisitazione dei grandi capolavori. Il critico Osvaldo Ponzetta definisce la sua arte citando Friedrich «l’unica fonte vera dell’arte è il nostro cuore, il linguaggio di un’anima pura e candida. Un quadro che non scaturisca di là può essere solo un vano virtuosismo. Ogni opera autentica, è concepita in un’ora sacra,attuata in un’ora benedetta; un interno impulso la crea spesso all’insaputa dell’artista.»
Elena Cantori
curatrice della mostra
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L'Associazione culturale DayDreaming Project, in collaborazione con KNULP presenta:
POPlynesia
Mostra di GP ORBASSANO
a cura di Christiana Viola
dal 22 giugno al 31 Luglio 2010
presso il bar libreria KNULP in via Madonna del Mare 7/a, Trieste
“You can be just as faithful to a place or thing as you can to a person. A place can really make your heart skip a beat, especially if you have to take a plane to get there.”
Andy Warhol
GP Orbassano si laurea all'Accademia d'Arte di Torino, sua città natale, iniziando giovanissimo la carriera di pittore professionista presso la prima galleria italiana ad esporre artisti della Pop Art come Warhol, Lichtenstein, Wesselman.
Prosegue una brillante carriera, esponendo in personali e collettive assieme ad un gruppo di artisti chiamato “Nuova Figurazione”, fino a quando non viene rapito dalla sua seconda passione: la fotografia.
Lavora come fotografo professionista per oltre vent' anni con varie riviste e agenzie pubblicitarie, ottenendo riconoscimenti internazionali per le sue personali.
Nel 1993 si trasferisce a Tonga dove vive con la famiglia come fotografo ufficiale del Re di Tonga.
I brillanti colori, la bellezza delle persone, le contraddizioni e i ritmi di vita meno stressanti del Pacifico del Sud lo ispirano nuovamente a dipingere.
Nei suoi ultimi lavori cerca di rappresentare l'intrigo del Sud Pacifico dove niente è quel che sembra e il contrasto che quotidianamente si sente tra l'elegante passato e il rapido futuro.
I suoi ultimi lavori sono delle fotoincisioni a colori.
Giovedi 8 Luglio alle ore 19:00
"Due chiacchiere su Tonga" con Antonio Paradiso

Trieste - 16 giugno 2010, ore 17:30
BLOOMSDAY 2010
quattro artisti in viaggio con Ulisse
Inaugurazione itinerante con partenza presso
Urban Hotel Design, Androna chiusa, 4 - Trieste

Il 16 giugno – Bloomsday, appunto – è la data-simbolo in cui in tutto il mondo gli studiosi e gli appassionati lettori di Joyce celebrano il genio dello scrittore irlandese, perché è il giorno in cui è ambientata l’azione del romanzo Ulisse e, pertanto, tutta la peripezia del suo eroe, Leopold Bloom, attraverso le strade della sua Dublino.
Per festeggiare la ricorrenza l’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste, Direzione Area Cultura, Servizio Bibliotecario Urbano, e l’Università di Trieste, partner nella gestione del Museo Joyce Museum, insieme con l’Associazione Culturale DayDreaming Project, presentano BLOOMSDAY 2010 – Quattro artisti in viaggio con Ulisse. Un'opportunità per avvicinare la figura di James Joyce attraverso l'interpretazione di quattro artisti contemporanei, in un percorso tra stili e tecniche diverse, in una varietà di angolazioni e una pluralità di letture che suggeriscono un richiamo all'opera joyciana come “banchetto di linguaggi”.
La manifestazione prevede l’allestimento di 5 esposizioni (una per ciascun artista più una mostra collettiva) in cinque sedi collocate strategicamente al centro della città vecchia tanto amata e frequentata dallo scrittore durante il suo soggiorno triestino fra il 1904 e il 1919. In tali luoghi così diversi fra loro (due gallerie, un ristorante, un hotel e un museo) esporranno i loro lavori figurativi, prodotti espressamente per Bloomsday 2010 e ispirati all’Ulisse o alla figura del suo creatore, quattro straordinari pittori, disegnatori e illustratori: Luigi Tolotti, triestino, artista della fotoincisione, amante dell’elaborazione digitale delle immagini e della fotografia stenopeica, esporrà le sue coloratissime reinterpretazioni dell’universo joyciano alla sede dell’Urban Hotel Design in Androna chiusa n. 4; il milanese Aka B, pseudonimo del pittore e fumettista Gabriele di Benedetto, esporrà al ristorante Arcoriccardo di via del Trionfo 1 i suoi intensi ritratti di James Joyce; troveranno posto a pochi metri di distanza, all’Atelier Carpe Artem di via del Trionfo 3, le sognanti tavole dell’illustratore e pittore siciliano Guglielmo Manenti che prosegue nella sua illustrazione di passi dell’Ulisse calandoli nelle suggestive atmosfere di Trieste; il «pittore inediale» Ugo Pierri esporrà invece i suoi ironici, espressionisti ritratti joyciani presso la sede del Museo Joyce Museum di via Madonna del Mare 13; l’esposizione collettiva comprendente lavori di tutti e quattro gli artisti citati infine troverà sede presso la Galleria MetroKubo di via dei Capitelli, a pochi metri da piazzetta Barbacan e quindi, a sua volta, a brevissima distanza dalle altre sedi espositive. Gli orari di apertura sono legati alle attività dei diversi spazi e sono indicate nel materiale informativo. Tutte le esposizioni sono a ingresso libero.
L’apertura al pubblico delle esposizioni avverrà tramite una inaugurazione itinerante intitolata Ulisse in città vecchia che ripropone il tema della ricerca e dell'esilio come struttura dell'evento. Grazie agli attori Andrea Alverà, Sergio Pancaldi e Christiana Viola e ai musicisti Antonio Kozina e Marco Steffè, le pagine del capolavoro di Joyce rivivranno nei luoghi di quella Trieste popolare che lo scrittore amava frequentare: fra gli ammiccanti angoli di Cavana nei cui pressi sorgeva la celebre, minuscola casa di tolleranza chiamata “il metro cubo” (il cui nome è rievocato dalla galleria di via Capitelli) e l’osteria al Trionfo, proprio nei pressi dell’Arco di Riccardo e dell’omonimo ristorante, dove Joyce si recava a degustare il suo vino preferito, l’Opollo di Lissa.
L’evento inaugurale, con partenza il 16 giugno alle ore 17.30 presso l’Urban Hotel Design di Androna Chiusa n. 4 è realizzato con la collaborazione di Casa della Musica / Scuola di Musica 55, la video-presentazione di Fausto Vilevich, i rinfreschi gentilmente offerti da Urban Hotel Design, ristorante Arcoriccardo e cantina La Tordera di Valdobbiadene.
Il direttore dell’Area Cultura
Adriano Dugulin

Associazione Daydreaming Project
tel. 3337245244
www.daydreamingproject.com
staff@ddmagazine.it
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E’ online Il numero di giugno del DDmagazazine!
(link ddmagazine)
DDProject ha realizzato per il secondo anno consecutivo BLOOMSDAY, la celebrazione della figura di James Joyce nella ricorrenza del 16 giugno, giorno in cui si svolge il suo romanzo Ulisse. L'edizione 2010 ha proposto “Quattro artisti in viaggio con Ulisse” esposizione delle opere di Ugo Pierri, Guglielmo Manenti, Aka B e Luigi Tolotti, che hanno interpretato in modo originale l'opera e la figura dello scrittore irlandese.
qui il video dell’ evento
qui le immagini
Works
Ugo Pierri
“Il professore elastico”
Una visionarietà dissacrante spinge giù dal piedistallo il mito-Joyce e lo trasforma con nitida ironia in un bestiario delle passioni.
Guglielmo Manenti
“Epifanie”
Un sospeso vagabondare sulle strade dell'esilio conduce Bloom-Joyce attraverso visioni enigmatiche in un cromatismo brillante dai toni crepuscolari.
AKA B
“Le 12 fatiche di Joyce”
Un tratto forte disegna dodici dense varianti dello scrittore irlandese, rivelando un personaggio corroso dal tormento creativo, in bilico tra il vedere e la cecità.
Luigi Tolotti
“J.J. Tredici variazioni sul tema”
Un intarsio di sovrapposizioni letterarie e biografiche ricrea in chiave pop e surreale la densità dell'universo joyciano, con gusto grafico e cromatico.
testo di Patrizia Miliani
Link magazine
Link numero
“BLOOMSDAY”
the jUNE #6 issue of Daydreaming Magazine is now online!
(link ddmagazine)
DDProject has arranged for the second time BLOOOMSDAY, the celebration of the irish writer James Joyce and his famous work Ulisses, the 16 june which is the day of the novel's action. The 2010 Bloomsday is an exhibition in real expositive places. titled “Four artists tripping with Ulisses” with works by Ugo Pierri, Guglielmo Manenti, Aka B and Luigi Tolotti, who have interpreted in an original way Joyce's work and figure.
here the video
here the picture
Works
Ugo Pierri
“The flexible professor”
A desecrating visionary ability push down from the pedestal the Joyce-myth and turn it with a sharp irony in a bestiary of passions.
Guglielmo Manenti
“Epiphanies”
A vain wandering on the roads of exile take Bloom-Joyce through enigmatic visions, with a bright twilinght cromatism.
Aka B
“The 12 labours of Joyce”
A strong stroke draws Joyce in twelve thick and dark versions, which show a character worn out by creative torture, between seeing and blindness .
Luigi Tolotti
“J.J. 13 variantions on the theme”
An inlay of literary and biographic overlappings recreates in pop and surreal view the density of joycian world, with a graphic and cromatic taste.
Text by Patrizia Miliani
Link magazine
Link numero
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